This website will offer limited functionality in this browser. We only support the recent versions of major browsers like Chrome, Firefox, Safari, and Edge.

Giu 27, 2025

La connessione con il Cliente: la nuova era della Pianificazione nel CPG

La pianificazione nel CPG non si limita più alla sola accuratezza: è questione di allineamento, adattabilità e capacità di agire con fiducia in tutte le funzioni.

L’Enterprise Planning nel CPG sta attraversando una trasformazione fondamentale: si passa dai cicli interni a un processo decisionale connesso che riflette ciò che accade realmente nel mercato.
Man mano che i consumatori cambiano più velocemente, i segnali diventano più confusi e i canali si moltiplicano, la crescita ora dipende da un approccio alla pianificazione che collega attivamente il cliente all’azienda — non solo attraverso i dati, ma tramite l’azione.

Ricordi quando i dati di sell-out erano la svolta?

Per decenni, le aziende CPG pianificavano basandosi su ciò che spedivano. Le previsioni iniziavano dai volumi di sell-in e si propagavano a valle tramite processi e assunzioni isolate.

Poi arrivarono i dati di sell-out — e con essi una svolta. I planner potevano finalmente vedere il consumo reale. Le previsioni si spostarono da congetture interne a domanda esterna.

Ma nell’attuale contesto, nemmeno questo basta più.

Secondo il report State of the Consumer 2025 di McKinsey:

  • Il 79% dei consumatori globali sta riducendo la spesa in alcune categorie — ma 1 su 3 si concede anche qualche sfizio.
  • Si prevede che la Generazione Z aggiungerà 8,9 trilioni di dollari all’economia globale entro il 2035.
  • Oltre il 90% dei consumatori negli USA e in Cina fa acquisti solo online ogni mese.
  • In una settimana, il 40% dei consumatori di USA, Regno Unito e Germania utilizza servizi di consegna di generi alimentari.

La pianificazione deve evolversi ancora — oltre la semplice visibilità, verso una connessione diretta. Per vincere, i leader CPG devono pianificare il più vicino possibile al cliente, proprio come fanno nella vendita.

Pianificazione della domanda e dell’offerta — più forti insieme

Nei modelli tradizionali, la pianificazione della domanda e dell’offerta avveniva in sequenza. I team di domanda stabilivano la previsione; quelli di offerta reagivano.
Il risultato? Disallineamenti, ritardi e opportunità perse.

Oggi, la pianificazione della domanda deve essere:

  • Guidata dai segnali: costantemente aggiornata con dati POS, ecommerce, trend macro, promozioni e sentiment.
  • Collaborativa: condivisa tra team commerciali, finanziari e della supply chain.
  • Reattiva: progettata per adattarsi giornalmente, non mensilmente.

Anche la pianificazione dell’offerta deve evolvere di pari passo:

  • Simulando scenari in tempo reale.
  • Bilanciando costi, servizio e margini.
  • Rendendo visibili i compromessi prima dell’esecuzione.

E cosa cruciale: migliorare l’OTIF (On-Time In-Full) non è più solo una metrica operativa, ma un obiettivo della pianificazione. Collegando domanda e offerta in un modello condiviso, i team riducono esaurimenti di stock, evitano sovrapproduzione e migliorano l’esperienza cliente su tutti i canali.

Con Board, queste funzioni operano in sincronia, guidate da segnali, assunzioni e obiettivi condivisi.

Il D2C ha ridefinito la complessità della pianificazione

Il Direct-to-Consumer (D2C) non è più opzionale, ma strategico.
Entro il 2025, l’ecommerce D2C globale nel CPG supererà i 213 miliardi di dollari, crescendo oltre il 15% annuo.

Ma questa crescita ha portato sfide profonde nella pianificazione:

  • Volatilità della domanda causata dal timing delle campagne, non dalle tendenze storiche.
  • Conflitti tra promozioni e prezzi tra canali diretti e retail.
  • Pressioni sulla logistica che impattano costi e servizio.

Board integra il D2C nel cuore del piano aziendale, assicurando che le aspettative dei clienti siano soddisfatte, i margini tutelati e tutta la catena del valore allineata in anticipo.

Pianificazione commerciale: allineare la domanda con ciò che è realizzabile

Con la domanda sempre più frammentata, la pianificazione commerciale deve fare più che fissare obiettivi di vendita. Deve essere strettamente connessa a supply, finanza ed esecuzione.

Questo significa:

  • Simulare compromessi tra prezzo, volume e margine.
  • Testare la fattibilità e l’impatto dei piani promozionali.
  • Garantire che ogni campagna sia supportata da stock disponibile e prontezza logistica.

Con Board, i team commerciali non lavorano in isolamento: collaborano in tempo reale con finanza, supply e operations, per spese commerciali più intelligenti, esecuzione allineata e performance più prevedibili.

Dove investono ora le grandi realtà del CPG

Tra i nostri clienti globali, quattro aree prioritarie definiscono il passaggio alla pianificazione cliente-connessa:

  1. Previsioni guidate dai segnali
    Le previsioni si adattano continuamente ai segnali di mercato in tempo reale: POS, promozioni, sentiment e altro.
  2. Pianificazione integrata di domanda e offerta
    Le funzioni di pianificazione operano in sincronia, bilanciando accuratezza, servizio, costi e performance OTIF fin dal primo giorno.

  3. Pianificazione agnostica rispetto ai canali
    D2C, retail e wholesale sono pianificati come un unico ecosistema, con visibilità su inventario, prezzi e fulfillment.

  4. Pianificazione commerciale agile
    Gli scenari promozionali sono testati e allineati rapidamente con i vincoli di supply e gli obiettivi finanziari per evitare erosione dei margini.

Considerazione finale

Un tempo la previsione era questione di migliori ipotesi. Poi è diventata questione di dati migliori. Ora è questione di connessioni migliori — collegare domanda e offerta, strategia ed esecuzione, e ogni decisione a ciò che il cliente e il mercato richiedono.