Giu 27, 2025
La connessione con il Cliente: la nuova era della Pianificazione nel CPG
La pianificazione nel CPG non si limita più alla sola accuratezza: è questione di allineamento, adattabilità e capacità di agire con fiducia in tutte le funzioni.
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Giu 27, 2025
La pianificazione nel CPG non si limita più alla sola accuratezza: è questione di allineamento, adattabilità e capacità di agire con fiducia in tutte le funzioni.
L’Enterprise Planning nel CPG sta attraversando una trasformazione fondamentale: si passa dai cicli interni a un processo decisionale connesso che riflette ciò che accade realmente nel mercato.
Man mano che i consumatori cambiano più velocemente, i segnali diventano più confusi e i canali si moltiplicano, la crescita ora dipende da un approccio alla pianificazione che collega attivamente il cliente all’azienda — non solo attraverso i dati, ma tramite l’azione.
Ricordi quando i dati di sell-out erano la svolta?
Per decenni, le aziende CPG pianificavano basandosi su ciò che spedivano. Le previsioni iniziavano dai volumi di sell-in e si propagavano a valle tramite processi e assunzioni isolate.
Poi arrivarono i dati di sell-out — e con essi una svolta. I planner potevano finalmente vedere il consumo reale. Le previsioni si spostarono da congetture interne a domanda esterna.
Ma nell’attuale contesto, nemmeno questo basta più.
Secondo il report State of the Consumer 2025 di McKinsey:
La pianificazione deve evolversi ancora — oltre la semplice visibilità, verso una connessione diretta. Per vincere, i leader CPG devono pianificare il più vicino possibile al cliente, proprio come fanno nella vendita.
Pianificazione della domanda e dell’offerta — più forti insieme
Nei modelli tradizionali, la pianificazione della domanda e dell’offerta avveniva in sequenza. I team di domanda stabilivano la previsione; quelli di offerta reagivano.
Il risultato? Disallineamenti, ritardi e opportunità perse.
Oggi, la pianificazione della domanda deve essere:
Anche la pianificazione dell’offerta deve evolvere di pari passo:
E cosa cruciale: migliorare l’OTIF (On-Time In-Full) non è più solo una metrica operativa, ma un obiettivo della pianificazione. Collegando domanda e offerta in un modello condiviso, i team riducono esaurimenti di stock, evitano sovrapproduzione e migliorano l’esperienza cliente su tutti i canali.
Con Board, queste funzioni operano in sincronia, guidate da segnali, assunzioni e obiettivi condivisi.
Il D2C ha ridefinito la complessità della pianificazione
Il Direct-to-Consumer (D2C) non è più opzionale, ma strategico.
Entro il 2025, l’ecommerce D2C globale nel CPG supererà i 213 miliardi di dollari, crescendo oltre il 15% annuo.
Ma questa crescita ha portato sfide profonde nella pianificazione:
Board integra il D2C nel cuore del piano aziendale, assicurando che le aspettative dei clienti siano soddisfatte, i margini tutelati e tutta la catena del valore allineata in anticipo.
Pianificazione commerciale: allineare la domanda con ciò che è realizzabile
Con la domanda sempre più frammentata, la pianificazione commerciale deve fare più che fissare obiettivi di vendita. Deve essere strettamente connessa a supply, finanza ed esecuzione.
Questo significa:
Con Board, i team commerciali non lavorano in isolamento: collaborano in tempo reale con finanza, supply e operations, per spese commerciali più intelligenti, esecuzione allineata e performance più prevedibili.
Dove investono ora le grandi realtà del CPG
Tra i nostri clienti globali, quattro aree prioritarie definiscono il passaggio alla pianificazione cliente-connessa:
Considerazione finale
Un tempo la previsione era questione di migliori ipotesi. Poi è diventata questione di dati migliori. Ora è questione di connessioni migliori — collegare domanda e offerta, strategia ed esecuzione, e ogni decisione a ciò che il cliente e il mercato richiedono.